Prenditi cura del tuo foro.
Un piercing curato guarisce meglio e dura di più. Ecco cosa fare, quando, e cosa evitare — senza allarmismi.
Dove sei nella guarigione?
Scegli la zona e trascina lo ✦: vedi cosa fare oggi, cosa evitare, e a che punto sei del percorso.
✓ Fai
✕ Non fare
Tempistiche indicative basate su standard riconosciuti nel settore (Association of Professional Piercers e letteratura professionale). Ogni guarigione è individuale: in caso di dubbi, chiedi sempre al tuo piercer.
Le tre fasi, semplici.
Appena fatto
Lascia in pace il gioiello. Lava le mani prima di toccarlo. Pulisci 1–2 volte al giorno con soluzione salina sterile, tamponando senza girare il piercing.
Le prime settimane
Continua con la soluzione salina. Asciuga con carta monouso. Evita di dormire sul lato del foro fresco. È normale un leggero rossore o crosticina: non rimuoverla a forza.
Lungo termine
A guarigione completa puoi cambiare gioiello. Mantieni una buona igiene e scegli materiali anallergici (titanio/acciaio) per evitare irritazioni.
Cosa evitare.
- Girare o toccare il gioiello senza motivo
- Alcol, acqua ossigenata o disinfettanti aggressivi
- Piscine, saune e mare nelle prime settimane
- Cambiare il gioiello prima della guarigione
Quando preoccuparsi.
- Dolore intenso e crescente dopo il terzo giorno.
- Gonfiore importante che non regredisce in 48 ore.
- Secrezione giallo-verde o maleodorante.
- Febbre, brividi, calore diffuso attorno al foro.
In questi casi contatta un professionista o il tuo medico. Questa guida è informativa e non sostituisce un parere medico.
